Anca Elisabeta Tatay – Din istoria şi arta cărţii româneşti vechi: Gravura de la Buda (1780-1830) (Cluj-Napoca, Editura Mega, 2011, p. 500) [Dalla storia e l’arte del libro rumeno antico: Le incisioni di Buda (1780-1830)]

 

Anca Elisabeta Tatay – Din istoria şi arta cărţii româneşti vechi: Gravura de la Buda (1780-1830) (Cluj-Napoca, Editura Mega, 2011, p. 500) [Dalla storia e l’arte del libro rumeno antico: Le incisioni di Buda (1780-1830)]

Mircea-Alexandru Gligor

Universitatea de Vest “Vasile Goldis” din Arad

La storica dell’arte, Anca Tatay, tratta nel suo libro, Din istoria şi arta cărţii româneşti vechi: Gravura de la Buda (1780-1830) (Cluj-Napoca, Editura Mega, 2011) [Dalla storia e l’arte del libro rumeno antico: Le incisioni di Buda (1780-1830)] un tema tanto ampio quanto complesso. L’autrice ci propone un viaggio assai documentato ed argomentato in un settore artistico scarsamente trattato, cioè le incisioni nei libri stampati, portando alla luce nuovi ed importanti aspetti sullo sviluppo della cultura nazionale. L’opera ci offre un’immagine evocativa sul libro rumeno, approfondendo i dettagli che edificano questo lato culturale del popolo rumeno. La Dott.ssa Anca Tatay, rileva al pubblico specializzato della Romania, un settore di un interesse essenziale per la storia culturale del nostro paese, pubblicando un ampio volume, che prende spunto dalla sua tesi dottorale. Il soggetto, la struttura e la lettura approfondita accendono, senza alcun dubbio, un sentimento di fierezza nazionale grazie al modo sapiente col quale, l’autrice riesce ad includere il libro romeno – insieme alle sue incisioni artistiche – nel contesto europeo, dove esse sono riuscite a penetrare con successo. L’opera usufruisce solo di dettagli e idee che mantengono il tema nel contesto, integrando in una maniera professionale ogni singolo paragrafo costruendo un lavoro di ricerca di grande valore per la storiografia del nostro paese.

Read more